Dove è e come ci si arriva


Il Parco nazionale del Cilento-Vallo di Diano comprende quasi tutta la porzione meridionale della provincia di Salerno. La denominazione ufficiale del parco è peraltro inesatta poichè dal suo perimetro resta escluso il Vallo di Diano, che separa il Cilento dalla Lucania, mentre vi rimane incluso il complesso montuoso degli Alburni, strutturalmente separato dal Cilento vero e proprio. L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria costeggia il perimetro del parco sui lati settentrionale e orientale. Le uscite più convenienti sono: Battipaglia per la fascia costiera da Agropoli a Palinuro; Campagna, Sicignano e Petina per i monti Alburni; Sala Consilina e Padula per l'area del Cervati; ancora Padula per la fascia costiera da Policastro a Marina di Camerota. Diverse strade statali attraversano il parco con percorsi tortuosi ma di grande interesse paesaggistico; molto meno felici, sotto il profilo dell'inserimento ambientale, sono invece i recenti tratti superstradali realizzati. La statale 18 Tirrena inferiore, in via appunto di trasformazione in superstrada, va da Agropoli a Policastro passando per Vallo della Lucania; la statale 166 degli Alburni taglia in senso latitudinale il parco da San Rufo a Capaccio Vecchio; la 267 del Cilento segue la costa da Agropoli fino a Velia per innestarsi poi sulla 447 di Palinuro. Vi sono altre rotabili minori, e purtroppo diverse strade sono state realizzate anche nelle aree più protette del parco, come nella zona del monte Cervati. In treno si può utilizzare la linea Napoli- Salerno-Reggio Calabria che serve tutta la zona costiera del parco, mentre la Battipaglia-Lagonegro lambisce il versante settentrionale degli Alburni.

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